 |
|
M.T.S.
- Malattie a trasmissione sessuale
Le
dimensioni di questa pagina ci permettono di segnalare solo le più
comuni infezioni provocate da virus, batteri e parassiti il cui contagio
avviene durante i rapporti sessuali.
Ricordiamo che molte di queste malattie si trasmettono facilmente e che
per alcune la prevenzione è difficile.
La precauzione principale, come nel caso del virus HIV, è l'utilizzo
corretto di un preservativo resistente, con un'adeguata dose di lubrificante
a base d'acqua, durante ogni rapporto anale. Non utilizzate lubrificanti
a base oleosa (come l'olio di vaselina, l'olio d'oliva o il burro) con
il profilattico, perché possono danneggiare il rivestimento di
lattice, causandone la rottura. Controllate sempre la data di scadenza
scritta sulla confezione dei profilattici, accertatevi che le confezioni
siano state conservate lontano da fonti di calore e da luci eccessivamente
potenti e che non sia danneggiato l'involucro.
Dal momento che il sangue è uno tra i più importanti veicoli
di infezione, è
buona norma non utilizzare in comune con altre persone strumenti taglienti
e appuntiti come rasoi, forbici, spazzolini, il cui uso può procurare
sanguinamenti.
Bisogna porre molta attenzione perché certe infezioni sessuali
possono diventare una seria minaccia per la vostra salute e quella del
vostro partner, se non vengono adeguatamente trattate. La maggior parte
di esse può essere efficacemente curata.
Nel
caso di comparsa di sintomi è opportuno rivolgersi ad un medico
di fiducia o ad un centro specializzato, che vi seguirà nel trattamento.
Durante questo periodo è preferibile astenersi dall'attività
sessuale o comunque seguire le indicazioni di profilassi indicate dal
medico stesso.
CHLAMYDIA
Informazioni: L'infezione da chlamydia è di origine batterica
e si manifesta principalmente sotto forma di un'uretrite molto simile
alla gonorrea. La diagnosi precoce viene considerata lo strumento più
efficace per il trattamento di quest'infezione.
Sintomi: Consitono in una perdita biancastra proveniente dall'uretra
(il canale urinario che attraversa il pene) nel momento di urinare, prurito
uretrale e un dolore persistente localizzato all'ano, ai testicoli o alla
gola in seguito a rapporti anali e orali con persone infette. Questi sintomi
possono comparire nel giro di qualche tempo, ma si può verificare
anche uno stato di portatore asintomatico.
Prevenzione:
Potrete evitare il contagio utilizzando un preservativo resistente con
un'adeguata dose di lubrificante a base d'acqua durante i rapporti anali
ed un normale preservativo durante i rapporti orali. Nel corso di rapporti
oro-anali potete utilizzare una normale pellicola trasparente ben aderente
(dental dum) o un preservativo tagliato a metà e appoggiato all'ano
del vostro partner.
Se avete molti
partnes sessuali è consigliabile un regolare controllo medico al
fine di favorire una diagnosi precoce dell'infezione.
Trattamento: Prevede un ciclo di terapia a base di antibiotici.
Torna
all'elenco
CONDILOMI
O "CRESTE DI GALLO"
Informazioni: Sono un'infezione virale molto comune appartenente
alla famiglia delle verruche veneree. Compaiono lungo il corpo e la testa
del pene e all'interno dell'orifizio anale.
Sintomi: I condilomi possono svilupparsi isolatamente o a gruppi.
Normalmente appaiono come escrescenze lisce e piatte o talvolta a forma
di "cavolfiore", di diverse grandezze. Di solito non sono dolorosi,
a meno che non vengano trattati dopo un certo periodo dalla comparsa.
I condilomi non vanno confusi con le normali conformazioni irregolari
della cute o con le piccole escrescenze di carne che possono trovarsi
alle volte intorno al glande o all'ano.
Prevenzione:
L'infezione si trasmette tramite il contatto tra una superficie (pelle
o mucosa) infetta e una superficie sana. Utilizzando un preservativo resistente
con un'adeguata dose di lubrificante a base d'acqua durante i rapporti
anali ed un normale preservativo durante i rapporti orali si evita il
contatto e quindi il contagio.
Nel caso le vostre mani abbiano toccato dei condilomi, un'accurato lavaggio
con acqua e sapone ridurrà il rischio di trasmettere i condilomi
al pene e all'ano.
Trattamento: I condilomi non guariscono spontaneamente. Le tecniche
di trattamento sono diverse: elettrocoagulazione, creme e soluzioni speciali,
criocoagulazione. La diagnosi precoce viene considerata lo strumento più
efficace per il trattamento di quest'infezione.
I condilomi più gravi potranno essere trattati utilizzando semplici
tecniche chirurgiche o ricorrendo all'uso della laser terapia.
Torna
all'elenco
EPATITI
Informazioni: Le epatiti virali sono piuttosto comuni fra gli uomini
con comportamento omosessuale. Dalle molte forme attualmente conosciute,
quelle maggiormente diffuse sono la A, la B e la C.
L'epatite
si può presentare in forma acuta dopo un periodo di incubazione
variabile da 15 a 50 giorni per l'epatite A e da 2-6 mesi per l'epatite
B e C.
Sintomi:
I sintomi tipici della malattia nella sua fase acuta durano in media 4/6
settimane e sono: ittero (progressivo ingiallimento della pelle e delle
sclere degli occhi, con urine scure e feci pallide), nausea, avversione
per cibi grassi e bevande alcoliche e in alcuni casi febbre, diarrea e
perdita di peso. Occorre precisare che le infezioni possono presentarsi
anche in forma cronica o asintomatica, nella quale non è presente
alcun sintomo, ma il soggetto può essere comunque fonte di contagio.
E' frequentemente questo il caso dell'epatite C e in maniera minore dell'epatite
B.
Prevenzione:
L'epatite A si trasmette ingerendo acqua o cibo contaminati
o nel caso di rapporti oro-anali, se la vostra bocca entra in contatto
con feci (anche minime tracce). Per proteggersi dall'epatite A durante
i rapporti oro-anali potete utilizzare una normale pellicola trasparente
ben aderente (dental dum) o un preservativo tagliato a metà e appoggiato
all'ano del vostro partner.
Se intendete utilizzare oggetti per il piacere sessuale, tipo vibratori
o altro, è necessario che abbiate cura di lavarli accuratamente
con acqua e sapone per ridurre il rischio di contrarre il virus dell'epatite
A.
L'epatite B si trasmette principalmente nel corso di rapporti
sessuali anali ed orali non protetti. Utilizzando
un preservativo resistente con un'adeguata dose di lubrificante a base
d'acqua durante i rapporti anali ed un normale preservativo durante i
rapporti orali potrete evitare il contagio.
L'epatite C si può contrarre con rapporti sessuali
anche se la sua frequenza di trasmissione è inferiore a quella
dell'epatite B.
Vi potete proteggere dall'epatite A e B con la vaccinazione. Il vaccino
anti epatite B attualmente in uso è totalmente sintetico, nella
sua preparazione cioè non viene utilizzata alcuna sostanza di derivazione
umana, evitando così il rischio di possibile contagio. La vaccinazione
contro l'epatite B è offerta gratuitamente alle persone omosessuali.
Per avere informazioni e praticare la vaccinazione vi potete rivolgere
ai Dipartimenti di sanità pubblica delle AUSL nelle vostre zone
di residenza. Esiste un vaccino anche
per l'epatite A, mentre per il momento non ne esiste per l'epatite C.
Trattamento:
Per la cura dell'epatite acuta è consigliabile il ricovero
ospedaliero, in quanto è necessario un periodo di assoluto riposo,
l'astensione dall'uso di alcolici e un'adeguata alimentazione.
L'epatite cronica (B o C) può essere trattata rivolgendosi ai centri
specialisti (gastroenterologia, malattie infettive).
Torna
all'elenco
CANDIDOSI
Informazioni:
E'
una comune infezione micotica che può manifestarsi sulla cute (funghi)
o sulle mucose (mughetto).
Sintomi: Compaiono aree di irritazione in varie zone della pelle, che
provocano prurito ed arrossamenti. La localizzazione nel cavo orale assume
l'aspetto di una o più piccole macchie biancastre (mughetto).
Prevenzione: Potrete
evitare il contagio utilizzando un preservativo resistente con un'adeguata
dose di lubrificante a base d'acqua durante i rapporti anali ed un normale
preservativo durante i rapporti orali.
Trattamento: Prevede l'utilizzo di creme o farmaci antimicotici.
Torna
all'elenco
GONORREA
O "SCOLO"
Informazioni: E' una delle infezioni causate dal batterio gonococco,
che può colpire l'uretra (il canale urinario che attravera il pene),
l'ano, la bocca e la gola. Se non viene trattata tempestivamente può
causare gravi complicanze ed occasionalmente dare corso ad uno stato di
cronicità.
Sintomi: Dopo circa una settimana dal contatto compare una perdita
purulenta bianca o giallastra proveniente dall'uretra, associata ad un
forte bruciore nel momento di urinare e ad un insistente dolore all'ano
o alla gola a seconda della localizzazione. Si può verificare uno
stato di portatore asintomatico
Prevenzione: Viene facilmente trasmessa nel
corso di rapporti sessuali non protetti sia di tipo anale sia di tipo
orale. Potrete evitare il contagio utilizzando un preservativo resistente
con un'adeguata dose di lubrificante a base d'acqua durante i rapporti
anali ed un normale preservativo durante i rapporti orali.
Nel
corso di rapporti oro-anali potete utilizzare una normale pellicola trasparente
ben aderente (dental dum) o un preservativo tagliato a metà e appoggiato
all'ano del vostro partner.
Se avete molti
partnes sessuali è consigliabile un regolare controllo medico al
fine di favorire una diagnosi precoce dell'infezione.
Trattamento:
Questa infezione si tratta efficacemente con una terapia a base di antibiotici.
E' importante dopo la terapia effettuare un accurato controllo per assicurarsi
che l'infezione sia guarita.
Torna
all'elenco
SCABBIA
Informazioni:
La
scabbia è causata da parassiti non visibili ad occhio nudo (acari)
che scavano piccole gallerie sotto la pelle dove depongono le uova. La
trasmissione avviene molto facilmente per contatto diretto.
Sintomi: Prurito specialmente notturno, piccole chiazze in rilievo
di colorito rossastro sulla pelle. Queste alterazioni possono comparire
sul pene, sui testicoli, all'interno dell'ano, ma anche altrove (mani,
polsi, gomiti. etc.). Il prurito può durare per 2-3 settimane dopo
aver terminato il trattamento.
Prevenzione:
E' difficile evitare il contagio dal momento che l'infezione può
avvenire anche semplicemente dormendo nello stesso letto.
Trattamento: Consiste nell'applicare su tutto il corpo creme e
lozioni specifiche (salvo il viso e la testa) per 24 ore, ripetendo poi
un'altra applicazione il giorno successivo ed eventualmente dopo una settimana.
Sarà opportuno lavare la biancheria, i vestiti e le lenzuola a
60 gradi.
Tutti
coloro che hanno avuto un contatto sessuale recente con persone affette
da scabbia dovrebbero essere a loro volta trattate.
Torna
all'elenco
PIATTOLE
Informazioni: Sono piccoli parassiti della famiglia dei pidocchi di
colore chiaro, che vivono tra i peli del pube. Questi parassiti si possono
ritrovare anche in altre parti del corpo ricche di peli, come le ascelle
e la barba. Questa infezione è in realtà molto comune, specialmente
se si hanno molti rapporti sessuali con partners diversi.
Sintomi: I sintomi sono caratterizzati da un forte prurito dovuto
alla presenza dei parassiti e si possono avere anche lesioni da grattamento
che possono provocare infezioni alle ghiandole delle zone colpite.
I parassiti sono visibili ad occhio nudo e si possono osservare anche
le loro uova, di colore bianco, aderenti alla base dei peli.
Prevenzione:
La trasmissione avviene facilmente attraverso il contatto diretto da pelle
a pelle. Evitare il contatto con i parassiti è la miglior forma
di prevenzione. Un'accurata osservazione dei peli pubici permette un'individuazione
precoce e quindi il contenimento dell'infezione.
Trattamento: Lavarsi la zona del pube spesso e con un normale sapone
intimo non comporta nessun vantaggio dal punto di vista terapeutico, perché
il trattamento consiste in preparati specifici (polveri o shampoo) da
applicare direttamente sul corpo per un numero limitato di volte. Questi
preparati si possono acquistare in farmacia.
Lavare la biancheria, le lenzuola, gli abiti a 60 gradi è un modo
per ridurre la quantità di questi parassiti, ma il calore e i disinfettanti
non sono sufficienti ad eliminarli completamente.
Torna
all'elenco
SIFILIDE
Informazioni: E' un'infezione che si cura oggi con ottimi risultati
anche se può risultare fatale se non viene identificata e curata
per tempo. La precocità della diagnosi condiziona quindi il pieno
successo del trattamento.
Sintomi: La malattia prevede tre fasi. La prima fase è caratterizzata
dalla comparsa di una o più lesioni non dolorose (sifilomi) localizzate
sul pene, sui testicoli o all'interno dell'ano.
Nalla seconda fase compaiono piccole chiazze rosa pallido (roseole) che
si sostituiscono ai sifilomi, accompagnati dalla comparsa di mal di testa,
nausea e febbre.
La terza fase compare solo nel 15-20% dei pazienti non trattati. Può
interessare ogni organo (cute, apparato cardiovascolare, sistema nervoso
centrale) con lesioni destruenti non contagiose.
Prevenzione: La sifilide può essere
trasmessa unicamente tramite il contatto con le ulcere e le roseole che
compaiono sulla pelle, che non sono altro che le manifestazioni cliniche
dell'infezione. Si evita il contagio non entrando in contatto con le superfici
infette e utilizzando un preservativo resistente con un'adeguata dose
di lubrificante a base d'acqua durante i rapporti anali ed un normale
preservativo durante i rapporti orali.
Trattamento: La terapia consiste in un ciclo di antibiotici.
E' importante dopo la terapia effettuare un accurato controllo per assicurasi
che l'infezione sia guarita.
Torna
all'elenco
URETRITE
NON GONOCOCCICA E NON SPECIFICA
Informazioni: Le uretriti sono infezioni che interessano l'uretra,
cioè il canale urinario che attraversa il pene. Infezione non specifica
significa che la causa non è stata identificata perché può
essere plurima. Sono note molte infezioni in grado di interessare l'uretra
e l'uretrite non specifica è una delle infezioni sessuali più
comuni.
Sintomi: Sono caratterizzati da una spiacevole sensazione di bruciore
nell'urinare o nell'eiaculare. Possono comparire delle piccole gocce che
fuoriescono durante la giornata e al mattino potreste rinvenire delle
macchie appiccicaticce sul letto e/o nella biancheria.
Prevenzione:
L'infezione si evita utilizzando le normali pratiche di prevenzione (utilizzando
un preservativo resistente con un'adeguata dose di lubrificante a base
d'acqua durante i rapporti anali ed un normale preservativo durante i
rapporti orali). L'uretrite non specifica tende a ripresentarsi nelle
condizioni di scarsa igiene o di cattiva salute.
Trattamento: Prevede un ciclo di terapia a base di antibiotici.
Le uretriti sono infezioni difficili da trattare. Per questo motivo è
di fondamentale importanza completare l'intero ciclo di terapia.
Torna
all'elenco
HERPES
SIMPLES
Informazioni: L'herpes
è un virus estremamente comune, che una volta contratto, rimane
nell'organismo per il resto della vita, manifestandosi occasionalmente
nei periodi di maggiore debilitazione fisica generale.
Sintomi: Prurito, bruciore, vescicole che si trasformano in piccole
ulcere dolorose attorno alla bocca, al pene e all'ano. Queste piccole
ulcere guariscono in genere entro 10/14 giorni.
Prevenzione:
Evitare il contatto con le ulcere quando sono presenti, dal momento che
il virus si trasmette solo per contatto diretto.
Trattamento: Esistono creme e compresse per curare e ridurre la
sintomatologia.
Torna
all'elenco
|